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Contratti di affitto in Irlanda: diritti e doveri

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Il contratto di affitto (casa o appartamento) in Irlanda è regolato dal Residential Tenancies Act 2004, uno statuto legale pubblicato dal Governo Irlandese e valido (come dice il titolo) sin dal 2004.

Questo atto legislativo cura i diritti e doveri sia del Landlord (colui che ci affitta la casa o appartamento, dwelling) e il Tenant (colui che paga al landlord l’affitto ed occupa la casa).

Piccola riflessione: A Dublino ho cambiato finora 4 case. Ho potuto appurare che vi sono molte incomprensioni tra gli Italiani che prendono in affitto un abitazione e sopratutto molti abusi dei Landlords che ci danno l’alloggio. Nel mio caso 3 Landlords su 4 usavano questo regolamento solo per fare valere i loro diritti e non certo per rispettare i nostri. So certo di non cascare dalle nuvole e di sicuro in ogni parte del mondo la storia è quella. Tuttavia ho sempre pensato che se possiamo abitare in un alloggio confortevole ed il nostro padrone di casa è una brava persona, sicuramente ci invoglierà a starci il più lungo possibile.

Ritornando ai contratti in affitto in Irlanda, prima di poter accedere alla casa ed avere le chiavi, dovremmo firmare un contratto (lease) che richiama al regolamento di Tenancy Act 2004. Chi l’ha mai letto? Cosa stabilisce? In termini semplici stipula una serie di regole per entrambi le parti su quello che vuole essere la buona condotta dell’utilizzo della casa/appartamento, il pagamento dell’affitto, l’uso delle varie stanze, eventuali dispute con i nostri padroni di casa. Tutto questo viene definito nella Parte 2 del Tenancy act: Tenancy Obligations of Landlords and Tenants.

Nel primo capitolo spiega quali sono gli obblighi del padrone di casa. Ecco riassunti in breve:

  • Consentire all’affittuario di abitare in santa pace nell’alloggio, suo posto esclusivo. La casa o appartamento sarà di vostro utilizzo ed il padrone di casa non vi potrà entrare, solo nel caso in cui ve lo richiederà in anticipo per eventuali ispezioni e/o comunicazioni faccia a faccia.
  • Garantire che la casa sia sicura e che tutte le stanze siano confortevoli ed abitabili. Il padrone di casa deve regolarmente effettuare controlli e/o lavori se necessario e ove richiesto dal Tenant. Esempio: acqua calda o riscaldamento non funziona a dovere, la casa è fredda, cè umidità, cè una perdita d’acqua, la lavatrice non funziona, etc, etc.
  • Assicurare la casa contro eventuali danni causati o dagli affittuari o da cause naturali come allagamento o incendio. (ndr. di solito negli appartamenti questo viene fatto perchè obbligatorio, mentre nelle case è spesso non usato farlo cosi da risparmiare soldi).
  • Rimborsare il deposito in maniera veloce ove possibile. Per quanto riguarda questo topic posso dire che è spesso difficile, in molti casi i padroni di casa hanno sempre qualcosa da ridire e mal volentieri ti ridanno il deposito, trovando scuse banali. Consiglio vivamente di approfondire la questione col padrone di casa prima di firmare un contratto per essere sicuri come funzioni la restituzione del deposito.
  • Rimborsare il Tenant senza pregiudizio nel caso in cui lo stesso abbia dovuto pagare denaro per sostenere lavori di riparazioni, messa in sicurezza, emergenza della abitazione. Esempio: Tubo rotto dell’acqua, perdita di gas, ma anche un muro umido con perdite d’acqua, etc, etc. In particolar modo quando l’affittuario abbia chiesto al padrone di casa di effetturare una riparazione nella casa o appartamento ed il padrone di casa ha rifiutato o abbia chiesto di posticipare la data dei lavori, quando i grado di danno nella casa comportava che i lavori andassero fatti nell’immediato. Nel caso di un appartamento, dove vi è un management che si occupa di effettuare la manutenzione, il padrone di casa deve nell’immediato farne una comunicazione. Ovviamente dove il danno sia stato causato dal Tenant, tutto questo non viene preso in esame.

Chi garantisce che quanto elencato sopra venga mantenuto dal Landlord? A tal proposito, esiste una organizzazione riconosciuta dal Governo, chiamata Private Residential Tenancy Board (sito Internet www.prtb.ie) che si occupa di curare gli Interessi dei Tenants e controllare che tutte le fasi di contratto ed anche dopo una volta che subentrerete in casa, vengano applicate. Infatti il padrone di casa è obbligato ad aderire al PRTB, registrando l’indirizzo della casa come in affitto e pagando una quota annuale. Ripeto, è obbligato a farlo, altrimenti potrebbe non solo incorrere ad una sanzione amministrativa, cioè pagare una bella multa salata, ma anche risultare nell’arresto con incarceramento fino a sei mesi. Se la vostra casa non è registrata, potrete comunicarlo attraverso il loro sito. Infatti vi si trova pure una sezione chiamata pubblico registro, dove vengono elencati tutte le case che sono registrate con il PRTB. Se non trovate la vostra significa che il padrone di casa non vi ha registrato e quindi vuole fare il furbo.

Le fasi del contratto di affitto sono molto semplici. Il padrone di casa vi fornirà un contratto (sopra descritto) dove sia lui che voi lo andrete a firmare. In alcune circostanze il contratto potrebbe esservi proposto da una Agenzia o Solicitor (figura simile all’avvocato) che cura gli interessi del padrone di casa. Il più delle volte e per risparmiare, i padroni di casa si stampano dei contratti precompilati che spesso scaricano da Internet. Al seguito della firma del contratto andrete a pagare il deposito (di solito di uguale valore ad una mensilità), più il primo mese di affitto in corso. In quel giorno verrà quindi segnato come Rent day, ovvero la scadenza mensile con la quale pagare l’affitto. In alcuni casi vi potrebbe venire richiesto una lettera di referenza del vostro datore di lavoro oppure dal vostro precedente landlord, questo per assicurarsi che siete persone affidabili. Di solito, il primo pagamento alla stipula del contratto avviene tramite cash ed il landlord vi deve scrivere una ricevuta di pagamento sia per il deposito, sia per il rent. Controllate che sul contratto vi sia la stessa cifra di deposito che andrete a versare al padrone di casa e l’eventuale modalità di rimborso. Un altra cosa importante è sicuramente il libro chiamato Tenancy Book, dove il padrone di casa per legge deve scrivere il vostro nome come gli estremi di un documento di identità. Ricordatevi inoltre che il Landlord deve fornire allegato al contratto il suo PPS Number (come fosse un codice fiscale) al fine di poter poi a fine anno richiedere all’ufficio tasse un piccolo contributo di credito tasse dovuto a chi paga l’affitto in Irlanda (Rent Relief) oppure in altre circostanze anche il contributo dell’affitto se le vostre circostanze economiche non sono delle migliori (Rent Allowance). Ma quest’ultimo lo approfondiremo in un altro articolo.

Per maggiori informazioni sul Residential Tenancy act 2004 (lingua Inglese) basta cliccare sul seguente link: http://www.irishstatutebook.ie/2004/en/act/pub/0027/index.html

Donald Piccione – Tuttoirlanda.com

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