Home Curiosità Irlandesi In Irlanda i brand che hanno fatto la storia

In Irlanda i brand che hanno fatto la storia

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Se da un lato è innegabile che la crisi europea abbia colpito l’Irlanda cosi come il resto dei paesi più industrializzati, resta comunque un dato di fatto che a Dublino, e in altre città dell’isola, abbiano trovato casa molti tra i più importanti brand internazionali. Non a caso l’Irlanda continua a rimanere una delle mete più gettonate per chi cerca un lavoro all’estero. Vediamo insieme allora quali sono le aziende “irlandesi” più famose in diversi settori del mercato internazionale, anche per venire in soccorso a tutti quegli italiani che stanno valutando un eventuale fuga dal bel paese.

Il campo tecnologico è senza dubbio quello in cui gli irlandesi si distinguono più che mai ospitando molti dei colossi del settore, a partire da Amazon. Il più grande e-commerce esistente al mondo, pur essendo di origine americana, ha i suoi headquarters a Dublino ed è leader indiscusso nel settore dello shopping online soprattutto nella vendita di libri e DVD, e nel downloading di MP3. Quello che molti non sanno è che Amazon è anche diretta produttrice di moltissimi prodotti di elettronica, in particolare e-book reader, notebook e accessori per PC. A Cork invece abbiamo la sede europea di Apple, seconda solo a Samsung e Nokia nel panorama del mobile. Nessuna esitazione poi per tutti gli operatori più famosi nel campo dei social network che scelgono Dublino come base per le loro sedi europee: Facebook, Twitter, Linkedin.

Brands Multinazionali in IrlandaSe parliamo di trasporti allora non si può non menzionare l’azienda irlandese che ha permesso a milioni di italiani negli ultimi anni di visitare in lungo e in largo l’Europa e non solo, a prezzi contenuti: Ryanair. Fondata nel 1985, iniziò con un volo a 14 posti da Waterford all’aeroporto di Gatwick. Dopo 13 anni la compagnia investiva 2 bilioni di dollari nell’acquisto di 45 nuovi Boeing 737-800, ed oggi a distanza di quasi 30 anni è uno degli operatori di aerotrasporto in assoluto più quotato al mondo. Seppure sempre al centro di accuse e polemiche sull’effettiva qualità del servizio erogato, Ryanair ha essenzialmente inventato il concetto di volo low cost e rivoluzionato irreversibilmente il modo di concepire la vacanza. Restando invece sulla terra ferma si è distinta ormai da diversi anni la GoCar, lanciata a Cork nel vicino 2008 e presto in gemellaggio con la CambioCarSharing che opera in tutta Europa con sedi in Germania e Belgio, ed è uno dei più diffusi servizi di car sharing del pianeta.

Spot della Guinness di GirlroySe passiamo al settore dei beni di consumo e dell’intrattenimento allora non possiamo non menzionare, prima di qualsiasi altra azienda, la Guinness, storica produttrice, dal lontanissimo 1759, di una birra riconosciuta in tutto il mondo grazie al colore scuro e alla particolare tostatura dell’orzo. Il successo del brand a livello planetario si è avuto già sorprendentemente a partire dagli anni 30 e 40 dello scorso secolo, quando una serie di campagne pubblicitarie create da John Gilroy, ha contribuito alla creazione del mito Guinness. Allo stesso modo un altro brand che si sta facendo strada puntando molto sulle sue campagne mediatiche è Full Tilt Poker, con sede a Dublino. La sala online creata nel 2004 da una serie di giocatori professionisti e volti noti nel settore dei tavoli verdi si sta infatti imponendo nella scena internazionale, grazie anche all`organizzazione del festival del poker più grande mai realizzato in Europa. Si tiene nella splendida cornice di Galway proprio in questi giorni, e conta più di 60 eventi, che per gli italiani saranno seguiti in diretta a partire dal 5 agosto dalla sezione blog del portale pokerlistings.it.

Poker online in IrlandaE chiudiamo questa carrellata di aziende e marchi di successo con la CRH (Cement Roadstone Holdings) che opera nel settore della produzione di cemento e materiali edili, ed è di fatto la più grossa compagnia di origine irlandese per fatturato, diffusione e numero di dipendenti. In Europa la CRH ha un vasto mercato che comprende Spagna, Paesi Bassi, Francia, Austria, Portogallo, Ucraina e Polonia. Opera in più di 760 location con oltre 12.000 impiegati. In America è attiva già dal 1978, dove ha incontrato una crescita costante fino ad impiegare oltre 17.800 cittadini americani in 44 dei 50 Stati.

Che dire allora se non che l’Irlanda vive il paradosso di essere sempre ricordata per la birra e le danze tradizionali, mentre moltissime persone in tutto il mondo e soprattutto in Europa, senza saperlo, sono perennemente connesse ai social network con sede a Dublino, attraverso dispositivi mobili Apple gestiti da Cork, in comode abitazioni costruite proprio grazie ai materiali dell’irlandese CRH.

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