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Lavorare a Dublino: Fate attenzione a quello che scrivete nei Social Media

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In questo articolo vi parlo di un sistema usato da alcune compagnie multinazionali in Irlanda per la pre-selezione online del candidato e come mai bisogna fare attenzione a quello che postiamo.

Questa preselezione è in poche parole una investigazione di tutto quello che hai postato finora sui vari Social Media (Facebook, Twitter, Bebo, Myspace, etc) ovviamente se i tuoi posts sono pubblici, cioè visibili da tutti. Fate quindi attenzione a quello che scrivete.

facebook Dublino
Tra i vari Social Media usati per attingere informazioni utili al fine di una preselezione online si trova al primo posto Facebook

In America questa cosa è nell’ordine del giorno e serve ad evitare di assumere ma in special modo di contattare un potenziale candidato che nella vita privata online dimostra avere tendenze a frasi volgari, a sfondo sessuale o frasi razziste. In generale un comportamento non tanto amato dalle Compagnie Multinazionali. Questo eviterebbe alla Company un eventuale problema all’interno dell’azienda e nel caso più estremo di vedere un loro dipendente prendere azione legale come parte lesa. Esempio una donna che denuncia all’interno dell’azienda una frase a sfondo sessuale detta da un collega, oppure battute o frasi di riferite ad etnie o colore di pelle. In America come in Irlanda, questo viene chiamato harassment e viene preso sul serio, molto sul serio. Infatti quando verrete assunti la prima cosa che vi spiegheranno sarà questo così come verrete omaggiati da manuali di condotta e comportamento all’interno dell’azienda.

Cos’è questa pre-selezione online sui vari canali Social Media?

In pratica, una ditta esterna alla compagnia che sta assumendo, offre un servizio indiscreto di investigazione online di quel potenziale candidato che potrebbe venire contattato per un colloquio di lavoro. Perchè una compagnia esterna? Una compagnia esterna collegandosi online avrà un diverso indirizzo i.p. della ditta che assume (Internet Protocol, un indirizzo unico che determina chi si è collegato su un sito Internet esempio su un profilo Facebook). In tal modo la compagnia che sta assumendo non verrà mai registrata come collegatasi a un Social Media. Questo fatto è stato in molti casi oggetto di disputa legale in America. Infatti a seguito della non assunzione di un candidato poichè la decisione era stata influenzata sul suo profilo Facebook, per il quale non rappresenta un mezzo per selezionare una persona. In tal modo essendo una ditta esterna coinvolta in queste verifiche non risulta nessun collegamento e ne tantomeno può essere intrapresa una azione legale.

Perchè investigare online prima del colloquio?

Prima di tutto diciamocelo bene. Oggi giorno chi arriva ad un colloquio è perchè ha già una buona chance di essere assunto dalla ditta. Il colloquio è solamente una pro-forma per assicurarsi che quelle abilità ed esperienze che sono state scritte sul Cv siano reali e non inventate. Sopratutto garantire che la persona sia presentabile e possa dare una buona impressione. Quindi il colloquio è oggi giorno solo una proforma (in molti casi).

Detto questo facciamo un esempio. Mettiamo che un manager chiama al colloquio un candidato e l’intervista è brillante, un successo. Questo candidato viene assunto e dopo un paio di mesi inizia a prendere confidenza con i colleghi. Chi lavora a Dublino come in altre città Irlandesi, sa bene che in una multinazionale ci sono dipendenti che provengono da diverse nazioni e quindi con diverso background culturale o religioso. Quindi è normale oltre che ad esserci diverse religioni in un unico posto di lavoro, vi siano anche diverse etnie. Cosa succederebbe se questo nuovo lavoratore si dimostrasse razzista e quindi iniziasse a dire frasi non molto eleganti su un collega Afro-americano? Solo un esempio. Indubbiamente la vittima in questo caso non solo farebbe causa al collega ma anche alla ditta stessa, o comunque la compagnia si troverebbe in una pubblicità negativa qualora la notizia trapelasse verso l’esterno.

Portando avanti questo scenario, guarda caso la compagnia dopo questi ultimi fatti decide di investigare un pò su questo candidato e si accorge di aver trovato alcuni suoi posts, commenti ed anche foto che hanno una tendenza aggressiva e razzista. Poteva quindi la compagnia evitarlo? Certo che si, ricorrendo ad uno screening online prima del colloquio.

Perchè è così importante prima del colloquio?

Il fatto che una ditta possa assumerti a seconda di quello che posti su Facebook o Twitter non è politicamente o eticamente corretto e ancora oggi non è un fattore di decisione sulla selezione di un candidato. Capiamoci bene, alle ditte piacerebbe si potesse usare anche questo. Infatti un mio consiglio che do sempre a chi vuole fare carriera in una multinazionale Americana è quello di non postare mai informazioni di natura privata oppure osservazioni personali che siano contrastanti con la politica di pensiero dell’azienda. Inoltre, il tenere il proprio profilo privato e solo visibile agli amici che si conoscono è un altra maniera per essere sicuri di aver creato una prima barriera contro questi “sniper delle investigazioni online”.

Chi sono queste Compagnie che investigano sul tuo profilo Facebook e altri Social Media?

A questo punto con la lettura è bene arrivare ai fatti citando alcune compagnie specializzate. Non sono compagnie segrete, non lavorano nell’ombra. Al contrario hanno un loro sito web e spiegano pure come operano. Partendo dall’America e arrivando in Europa possiamo indubbiamente citare la Social Intelligence che nella sua pagina principale dichiara “Are your Social Media Pratices legally compliant?” e ancora: “Social Media Screening and Research”. Tra i vari menu visualizzati abbiamo la sezione “Executive Hiring” dedicata all’investigazione del candidato sui vari Social Media, conforme alle varie norme legislative. Una immagine della pagina di My_Space attira l’attenzione. Tra i vari steps di investigazione si ha una iniziale raccolta in automatico dei dati della persona su cui investigare (inserendo nei vari campi richiesti il nome e cognome e altre informazioni utili). Successivamente il personale addetto inizierà con l’investigazione manuale cioè uno screening dei dati ottenuti dalla “Automated Data Collection”. Infine il cliente che avrà richiesto questo servizio si troverà con una cartella online con i risultati.

Cosa non viene classificato ne riportato alla ditta?

Quello che non verrà classificato e quindi trattato e/o fornito al cliente sono una serie di informazioni sensibili come etnia, religione, nationalità di origine, età, sesso, stato civile, preferenze sessuali ed informazioni se disabile. Questo perchè in America c’è appunto una legge Federale chiamata “anti-discrimination law” (contro la discriminazione).

Screening online in Europa. A Dublino abbiamo due ditte che sicuramente avrete sentito nominare che si occupano di effettuare controlli: La Kroll e la Kronos. Sicuramente se applicherete per eBay, Paypal, Facebook o Microsoft, avrete modo di fare la loro conoscenza, anche perchè si occupano di “Background e reference checking”, un controllo dei precedenti posti di lavoro e delle referenze.

Ma cè di più. Secondo la rivista AllFacebook in un articolo intitolato Alert: Job Screening Agengy archiving all Facebook, spiega come in America la compagnia Social Intelligence abbia ricevuto l’autorizzazione di tenere in archivio i posts presenti su Facebook al fine di usarli come screening. Spiega inoltre che anche se i posts come gli status, le foto e i commenti vengono successivamente cancellati, questa ditta li possa tenere immagazzinati almeno per 7 anni. Quindi anche se cancellati dal tuo profilo sarebbero ancora usati “contro di te” durante la fase di preselezione.

Concludendo, se non puoi farne a meno di una carriera in una Compagnia Multinazionale è bene iniziare a riconsiderare ciò che posti sui Social Media, specialmente se il tipo di argomento può essere scomodo a qualcuno o contenere frasi offensive. Buon posting a tutti.

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