Airforce One a Dublino


Video registrato durante la visita del presidente Americano Barak Obama e della First Lady Michelle in Irlanda. L’aereo Presidenziale è atterrato il 23 Maggio 2011 alle ore 9.20 circa. Le riprese sono state effettuate dalla nostra redazione a bordo di un aereo di linea che stava aspettando l’autorizzazione al decollo visto che durante l’atterraggio dell’Airforce One era stato imposto il “No flight zone” sullo spazio aereo di Dublino.

Redazione



Italiani in Irlanda: Concezio e Anita


Interviste di Tuttoirlanda - Italiani in Irlanda: Anita e Concezio a Dublino

Nuovo appuntamento con le interviste di Tuttoirlanda.
Questa volta abbiamo intervistato una coppia Italiana che vive da circa 5 anni in Irlanda ed il loro progetto chiamato Discovery Puglia.

Ecco cosa abbiamo chiesto…

Redazione: Da quale città italiana provieni? Di cosa ti occupavi in Italia?

Concezio: Vengo da Montesilvano, vicino Pescara, in Abruzzo. Appena dopo la laurea in Scienze della Comunicazione ho lavorato nell’ufficio commerciale estero per un’azienda della zona. Parallelamente al lavoro mi occupavo (e tuttora mi occupo) di progettazione e sviluppo di piattaforme e contenuti per il web (Altratv.tv è uno degli esempi più importanti).

Anita: Vengo da Conversano, una cittadina di circa 25mila abitanti a 30 km da Bari. Ho finito la laurea triennale in Lingue Straniere a Bari (Curriculum Lingue e Culture per il turismo) e sono partita per l’Irlanda.

Redazione: Come vi vedete da Italiani in Irlanda?

Concezio: Benissimo, mai avuto tanto ottimismo in vita mia. Vivo e lavoro a Dublino da 5 anni e ogni giorno ho la riprova che lasciare l’Italia è stata una scelta davvero ottima.

Anita: Sono un’italiana che si è integrata abbastanza in fretta grazie ad ambienti lavorativi locali e accoglienti ma che ha conservato le sane abitudini pugliesi, come mangiare la pasta quasi tutti i giorni, avere dei tarallini sempre a portata di mano, guardare le partite dell’Italia con la maglietta azzurra! Direi che sono diventata brava anche a sopportare il tempo cosi…variabile e non troppo “secco” dell’Irlanda! :)

Redazione: Perchè emigrare in Irlanda? Quali sono state le motivazioni?

Concezio: Le motivazioni che mi hanno spinto a trasferirmi in Irlanda sono state tante, a partire dal grande volume di offerte lavorative e le potenziali ottime prospettive di avere condizioni di vita più favorevoli di quelle che avevo in Italia.
Oltre a questo, c’è anche il fatto che ne avevo abbastanza dei nepotismi e clientelismi tutti italiani: avevo davvero bisogno di cambiare aria e trovare una dimensione più meritocratica.

Anita: Sono venuta qui semplicemente per migliorare il mio Inglese e poi ho trovato un lavoro estivo che mi è piaciuto, in una compagnia che mi ha offerto di restare per un’altra posizione che mi interessava un sacco!
Non avevo nulla in sospeso in Italia dove avrei dovuto cominciare da zero e cosi ho preferito proseguire la mia esperienza lavorativa qui.

Redazione: Pensi che vi siano maggiori possibilità lavorative in Irlanda che in Italia?

Concezio: Decisamente si. A differenza dell’Italia, l’Irlanda ha capitalizzato alcuni insegnamenti importanti e li ha messi in pratica, creando alternative di lavoro anche in tempi come quelli che stiamo vivendo. Per uscire dalla crisi qui si investe in ricerca scientifica avanzata, in energie rinnovabili e sostenibilità ambientale.
La ruota del mercato del lavoro non ha mai smesso di girare, piuttosto ha subito un rallentamento, ma non si è mai fermata.
Inoltre gli schemi governativi messi in piedi dal governo irlandese per dare la possibilità di creare impresa a chi riceve il sussidio di disoccupazione sono l’ultimo dei tanti esempi che potrei fare per rafforzare questa mia affermazione.

Anita: Beh, per me lo è stato, perche’ mi hanno assunto senza esperienza e senza guardare ai titoli di studio che avevo. Non posso parlare in prima persona dell’Italia perche’ non ho cercato lavoro li.
Ma so che non era e non e’ facile perche’ amici di universita’ ci hanno messo un sacco o hanno cambiato ramo.

Discovery Puglia il sito Irlandese sulle vacanze intelligenti in Puglia

Parlando adesso del vostro progetto, come nasce il sito DiscoveryPuglia? Quale è stata la scintilla che ha portato alla sua creazione?

Concezio: Eravamo in vacanza in Puglia nell’agosto 2008 e, mentre tornavamo da Ostuni verso il mare, abbiamo avuto questa idea: perchè non creare qualcosa di interessante per far scoprire fuori dai confini italiani questa regione ricca e generosa di bellezze artistiche, mare cristallino e bontà enogastronomiche? E perchè non utilizzare una formula di attrazione turistica più internazionale per attrarre visitatori da ogni parte del mondo e fargli vivere un’esperienza unica che difficilmente dimenticheranno? Qui in Irlanda tante compagnie fanno tour in bus. Questa è stata la scintilla che ha portato alla creazione del nostro sito.

Redazione: Potete raccontarmi quali sono state secondo voi le fasi più critiche di questo progetto e come le avete risolte?

Anita: La fase più critica è stata quella di conciliare il lavoro da dipendente e questa nuova attività. Per un arco di tempo abbastanza considerevole abbiamo portato avanti entrambe, finchè prima uno poi l’altro ci siamo dedicati solo ed esclusivamente a questo. I risultati che stanno arrivando sono davvero incoraggianti.
Un’altra fase critica è stata quella di avere credibilità agli occhi dei proprietari delle strutture collegate al nostro portale: i contatti sono stati molto intensi e sono tutti culminati in visite personali per instaurare un rapporto basato su un livello di fiducia maggiore.

Redazione: Quali sono i progetti per il futuro legati a questo portale?

Concezio: Diventare un esempio di successo per chi decide di lasciare il lavoro fisso per dedicarsi ad un’attività su Internet a tempo pieno.
In futuro ci piacerebbe creare un network di portali come Discovery Puglia dedicati ad altre regioni: in questi tempi, concentrarsi sul turismo responsabile per creare percorsi turistici alternativi con lo scopo di valorizzare le bellezze turistiche meno note, ma non per questo meno autentiche, dell’Italia.
E’ un modo intelligente per stimolare attività territoriali e permettere di lavorare tutto l’anno con queste risorse.

Grazie a tutti e due per la disponibilità. Ti ricordo inoltre che se sei un operatore del settore turistico in Irlanda, Concezio ed Anita ti invitano all’evento “Taste of Puglia” che si terrà presso l’Istituto Italiano di Cultura (1 Fitzwilliam Square East, Dublino 2) in data 15 Giugno 2011 alle ore 18:30. Per ulteriori informazioni ed approfondimenti vi invito a collegarvi al sito www.discoverypuglia.com

Redazione

Brian Lenihan muore a 52 anni


Brian Lenihan ex Ministro delle Finanze Irlandese muore a 52 anni

Brian Lenihan, il Ministro delle Finanze del Governo Cowen e capo del partito Fianna Fàil si è spento a 52 anni.

Questo è avvenuto nelle prime ore della mattina, nella sua casa di Dublino.

Membri della famiglia e del pubblico non erano certamente sorpresi di questa notizia poichè a Mr. Lenihan gli era stato diagnosticato in Dicembre 2009 un tumore al pancreas, per il quale stava portando avanti delle cure per debellarlo.

Il Primo Ministro Irlandese Enda Kenny ha così dichiarato: “Brian Lenihan ha portato avanti il suo ruolo politico in maniera esemplare. Durante il suo ruolo di Ministro ha sempre dimostrato grande umanità”.

In questi giorni a Dublino vi saranno i preparativi per la camera ardente ed i funerali.

“From Tuttoirlanda.com sincere simphaty to Mr. Lehinan’s Family”.

Redazione

Italia Irlanda 0-2


Amichevole Italia Irlanda. Risultato 2 goals per Irlanda.
Ogni volta, vedere un incontro dove giocano la Nazione dove sono nato e quella dove attualmente vivo è sempre uno spettacolo. Da una parte tifo Italia ma senza dubbio quando cè qualche azione a vantaggio dell’Irlanda non riesco a trattenermi dall’esultare.

Chissà cosa avrà detto Mr. Trap ai suoi connazionali. Chissà che senzazione si deve provare una volta nello stadio a gestire una squadra straniera che “combatte” contro la tua terra natale.

Questa volta è andata bene alla nazionale Irlandese che a Liegi ha vinto 2 a 0 contro l’Italia: Gol di Andrews al 36′ e Cox all’ 89.

Seconda la sconfitta per il Tecnico azzurro Prandelli, allievo di Trapattoni: prima con la Costa d’Avorio e poi con l’Irlanda.

D’altronde Trapattoni non è un allenatore alle prime armi, forse è bene che si trovi all’estero, perchè se fosse in Italia sarebbe sottovalutato. Posso garantire come Italiano che vive in Irlanda che il Trap è benvoluto dagli Irlandesi.

Adesso, quando dici ad un irlandese che sei Italiano, ti cita il nome di Trapattoni. Uno motivo ci sarà?

Prandelli non contento della performance della squadra dichiara:”Se proprio dovevamo perdere, meglio con Trapattoni”, forse perchè l’Italia è ben piazzata nel girone degli Europei 2012 e la partita che contava veramente è quella contro l’Estonia. Questo però non giustifica che si debba perdere.

Pirandelli inoltre aggiunge “E’ una sconfitta che deve fare riflettere, sono state fatte tante cose positive, ma dobbiamo saper valutare le sconfitte”.

Note informative


Arbitro: Gumienny (Bel) 6.

Reti: Primo Tempo 36’ Andrews. Secondo Tempo 45’ Cox.

Ammonizione ad Hunt per gioco falloso, Andrews per proteste.



Chissà cosa succederà ad un prossimo incontro.



Donald Piccione
Tuttoirlanda.com

Birr Castle County Offaly


Castello Birr in County Offaly, Irlanda
Birr Castle è situato nell’omonima cittadina della contea di Offaly.

La tenuta di 50 ettari offre splendidi verdi paesaggi. Il giardino curato nei minimi particolari ospita una collezione di piante provenienti da tutto il mondo, piccole cascate e ruscelli dove sentirsi a contatto con la natura Irlandese.

Adiacente all’entrata del visitor centre e biglietteria, nelle restaurate stalle, vi aspetta una mostra di strumenti scientifici, molti relativi alla fotografia della Contessa Mary Rosse nel periodo del tardo Ottocento. Le prime quattro gallerie sono dedicate al disegno, costruzioni e alle scoperte del “Gran Telescopio”.

Senza dubbio, la principale attrazione del castello è il gigantesco telescopio chiamato “Leviathan of Parsonstown”. Questo nome deriva dal suo costruttore, il Conte William Parson che fu terzo Conte di Rosse e che scoprì nel 1840 la nebulosa Whirpool.

Il prezzo del biglietto di entrata (Agosto 2011) è di Euro 9 per adulto ed è compresa una piccola guida cartacea disponibile anche in lingua Italiana e la mappa al castello.

Cosa vedere a Birr Castle?
Ecco un elenco di cosa vedere dentro alla tenuta:
-Il centro storico delle scienze di Irlanda, adiacente all’entrata del castello.
-I terreni e i giardini, con alberi di querce e faggi del 17esimo secolo, il felceto, le fontane ed i giardini invernali, l’arboreto, i giardini sul fiume, etc.
-Il castello, solo dall’esterno poichè è ancora una dimora privata attualmente abitata.
-Il Grande Telescopio.
-Il ponte sospeso costruito nel 1820 e sembrerebbe il ponte più vecchio di Irlanda.
-La cascata, usata come fonte alternativa di elettricità dal 1880 al 1950.
-Casa di ghiaccio, una stanza ghiacciata che venita utilizzata come frigorifero per conservare cibi, quando allora non era stato ancora inventato uno.
-I fiumi di Camcor e Little Brosna.
-Il lago, dove vi sono tavolini da picnic per un pranzo al sacco.
-Il prato dei fiori selvatici con la quercia “Carroll” di 500 anni di età.
-Spirale di Whirpool: alberi di tiglio che formano una spirale come commemorazione vivente della scoperta dell’omonima nebulosa da parte del Conte Rosse.
-Siepi di Bosso di 300 anni di età a detta del Guinness dei primati, le piu alte al mondo.
-I giardini del Millennio, disegnato dalla madre del Conte Rosse per celebrare il matrimonio nel 1935.
-Il pozzo di Conchiglie, decorato con conchiglie della collezione privata di Mariga Guinness
-Felceto Vittoriano, creato con pietre delle montagne Slieve Bloom.

Il mio consiglio è quello di trascorrere un intera giornata perchè il percorso è lungo. Infatti sono molti i luoghi da visitare ed inoltre vi sono tavolini da pic-nic sparsi per tutta la tenuta, ideali per una pausa enogastronomica.

Itinerario di viaggio per Birr Castle, partendo da Dublino

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Per ulteriori aggiornamenti, vi invito a collegarvi alla Pagina web ufficiale di Birr Castle


Donald Piccione
Tuttoirlanda.com

Inishmore – Aran Islands


Mappa delle Aran Islands, le Isole Aran

La seguente vuole essere piu’ che un itinerario, una piccola guida di riferimento all’isola più grande delle Aran Islands:Inishmore (nella mappa, in alto a sinistra). Citiamo a titolo informativo le altre due isole: Inishmaan e Inisheer.

Questa isola ha una superficie di ben 42 km quadrati, ed è la piu’ turistica. E’ raggiungibile via mare, partendo da Ros a’ Mhíl (Rossaveel Co. Galway) oppure da Doolin (Co. Clare). Tramite via aerea con la compagnia Aer Arann: il volo e’ breve e lo spettacolo che si presenta e’ mozzafiato. L’isola è caratterizzata da tradizionali cottage Irlandesi con tetti di paglia e in tutta l’isola sono presenti muri a secco che delimitano campi e abitazioni.

Via mare si approda al porto di Kilronan dove si può salire su un van che con 10€ a persona effettua il giro dell’isola. Si possono anche affittare le biciclette, cosa migliore da fare per godersi il panorama e immergersi nelle bellezze circostanti. Potrete anche imbattervi nel mezzo di locomozione piu’ usato fino a qualche anno fa, dei piccoli calessi trainati da cavalli o asini.

Per chi ama passeggiare immerso nella natura, allora rilassatevi e mettetevi in cammino, potrete tranquillamente arrivare al Dun Aengus (la maggiore attrazione dell’isola), che si trova sulla parte Ovest e si affaccia sull’oceano Atlantico. Si tratta di una fortezza antichissima che risale all’eta’ del ferro, circa 200 A.C. ed è costruita a picco sul mare.

Il panorama vi lascera’ senza fiato anche qui con colori e contrasti tra mare e pietra fantastici.

Dal porto sono circa 12 km e non potete sbagliare strada: c’è solamente una strada. Potete optare per la variante parallela più panoramica che risulta la migliore se fate il giro a piedi, in quanto eviterete il via vai dei van ad orari regolari che portano su e giu’ I turisti, e anche perche’ costeggia la Seal Colony, la spiaggia delle foche sulla costa Est dell’isola. I colori sono meravigliosi, dove mare e cielo si fondono regalandovi dei panorami indimenticabili.

Fotografia della scogliera nei pressi di Dun Aengus, Inishmore (Aran Islands)



Gaeltacht

Queste isole hanno una fortissima tradizione del mantenimento della lingua Irlandese. La maggior parte delle insegne dei negozi e nomi sono scritti in Gaelico. Vi consiglio di passare almeno una notte, per poter veramente immergersi nella sua magia dopo la partenza dell’ultimo traghetto per Galway.



Locali consigliati

Se rimanete sull’isola vi consiglio un ristorante che cucina un ottimo pesce fresco! (Sull’isola non si corre il rischio di trovare pesce proveniente da altre zone…) The Aran Fisherman, ottima cucina e ambiente molto amichevole, non stupitevi se a fine serata, il cuoco uscira’ in sala chiedendovi se avete gradito la cena scambiando due chiacchere con i clienti rimasti. Dopo il ristorante, tappa d’obbligo al pub Joe Watty’s per finire la serata con gig dal vivo di musica tradizionale e scambiare quattro chiacchere con gli abitanti.



Ted Fest – Celebrazione di Father Ted

Inishmore diventa molto affollata per un’evento che si tiene ogni anno in memoria della famosa serie TV ed al suo protagonista, l’attore irlandese Dermot Morgan, purtoppo scomparso. Fans da tutto il mondo si riuniscono nell’isola per renderne omaggio.



Pernottamento: dove dormire?

Se decidete di passare la notte, soprattutto nel periodo estivo vi consiglio di prenotare in anticipo in modo da non rimanere senza alloggio.
Di seguito alcune “Guest House” con formula del Bed & Breakfast che ci teniamo a segnalare:



Tigh Fitz Guest house – Killeany

Pier House – Kilronan

Kilmurvey House – Kilmurvey

Ard Einne – Killeany



Currach

Le isole Aran sono anche famose per le Currach, barche caratteristiche costruite con legno e pece e per la lavorazione della lana. I maglioni di Aran sono molto pregiati e caratteristici per la loro lavorazione. Questi maglioni si possono comprare fortunatamente in tutta Irlanda avendo un suo canale di distribuzione Nazionale per questo prodotto.



L’Irlanda è unica, ogni esperienza vi rimarrà nel cuore.
Spero di avervi allietato con questa guida e curiosità Irlandese.

L.C.

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