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Vivere in Irlanda risparmiando

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Vivere in Irlanda risparmiando, è possibile?

Molto spesso sento dire tra gli Italiani che abitano nell’isola verde frasi come “Non riesco ad arrivare a fine mese“, pur avendo un buon stipendio. La seguente guida per spiegare come sia possibile vivere in Irlanda risparmiando soldi a fine mese. E’ proprio così difficile? Scopriamolo insieme e fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate.
Vivere in Irlanda RisparmiandoUna cosa è certa: si può anche avere un buon stipendio, ma se non lo sappiamo gestire non riusciremo ad arrivare a fine mese comunque. Tutto sta nell’avere in mente cosa spendiamo e come lo spendiamo. Questo vi servirà a capire quale è il vostro budget mensile limite a disposizione e gestirlo al meglio.
Un altra cosa fondamentale, specialmente se siete appena approdati in Irlanda, è quello di limitarvi all’indispensabile e tralasciare il superfluo. Vi assicuro che non farete la vita da “poveri” ne tantomeno sarete considerati tali. Al contrario inizierete apprezzare meglio ciò che avete ed usare la testa e non l’istinto prima di acquistare qualcosa, in modo da non farvi fregare.
Avere qualcosa da parte riesce anche psicologicamente a trasmettere un pò quella sicurezza economica del tipo “se adesso succede qualcosa, ho qualche soldo da parte per rimediare all’imprevisto”.

Voglio precisare che in questo articolo non scriverò con quanti Euro sia possibile sopravvivere in Irlanda ma come fare a risparmiare dei soldi a fine mese. In questo modo tutti possono mettere in atto i miei consigli e non fissarsi solamente sullo stipendio percepito. Ancora una volta, ci tengo a dirlo che questi sono consigli pratici di vita di una persona che vive a Dublino da diversi anni ormai. A voi il compito di seguirli o meno.

Cosa è necessario e cosa è superfluo: scriviamolo in una lista

Una cosa importante da fare è quella di scrivere una lista di quello che sia veramente necessario e quello che è indubbiamente superfluo (tutto ciò che possiamo fare a meno). L’uso della lista aiuta molto perchè a mente spesso ci scordiamo qualcosa, con una lista abbiamo modo di rileggere tutti i punti che ci daranno spunto a nuovi. Accanto ad ogni punto scrivete delle idee come fare a diminuire la spesa che pagate. Ecco che vi faccio un esempio pratico.

Lista di quello che è necessario

  • Affitto della stanza (per consigli sui tuoi diritti in merito ti invito a leggere questo mio articolo che parla dei contratti di affitto in Irlanda e dei tuoi diritti). Hai paragonato il prezzo del tuo affitto con i prezzi di proprietà simili che trovi su daft? Il prezzo che paghi ti offre delle facilitazioni che altre accommodation non ti danno? (Es. bollette incluse, internet incluso). Spesso per un fatto di riluttanza o pigrizia nel muoversi in un altro alloggio paghiamo molto di più rispetto al prezzo di mercato. Magari all’inizio avevamo bisogno di un posto dove dormire, ora che ce l’abbiamo possiamo sceglierne uno migliore o meno costoso, visto che abbiamo tempo di scegliere. Non siete pratici di una zona che magari vedete su daft come buona ed a buon prezzo? Muovete le gambe e recatevi sul posto a vederla.
  • Bollette (luce, gas) in condivisione con i tuoi inquilini. Tieni sempre d’occhio il prezzo delle bollette. Se vivi in un appartamento avrai sicuramente da pagare solo l’elettricità, quindi sarà più facile stare dietro al consumo. Nella mia esperienza come coinquilino, ho notato che gli altri che condividono la casa spesso lasciano accesse luci in camera, in salotto. L’avere qualcuno sempre in casa che magari non lavora e percepisce la disoccupazione (specialmente in inverno col riscaldamento elettrico) fa in modo da alzare il prezzi della bolletta (es. che sta davanti alla tv tutto il giorno). Valuta la situazione su cosa sia meglio fare. Io ho sempre scelto di vivere in casa con dei professional, cioè persone anche più grandi che hanno un lavoro sicuro. Se puoi (a volte il management dell’appartamento lo vieta) compara i vari sconti offerti dai vari gestori come Airtricity, Electric Ireland, Esb, etc, etc e fai uno switch del gestore.  Io attualmente uso Airtricity per il gas ed Elettricità.
    Un altra cosa che ho notato è che agli Irlandesi piace molto i faretti alogeni specialmente nella cucina. Dove abitavo prima avevo in cucina 6 faretti alogeni da 50 watt ciascuno (totale di 300 Watt orarie). Ora per chi non ha una conoscenza di consumo energetico, 300 Watt di luce solo per una stanza è altissima. Pensate che con degli accorgimenti, tipo lampade a risparmio energetico o ancora meglio le nuove a LED (metti un totale di 60 Watt di consumo max contro i 300 Watt), potete ridurre in maniera palese il consumo e risparmiare molto. A fine anno non è poco. Ancora, un altro consiglio è quello di comunicare regolarmente al gestore della rete elettrica i dati di consumo del vostro contatore, in maniera da pagare sempre il consumo reale e non quello estimato. Dico questo perchè a volte fanno stime grossolane e alte.
  • Bollette Internet: Anche qua, fatevi un giro su Internet e comparate i vari prezzi del servizio come UPC ed Eircomm. Leggete bene tra le righe, specialmente le lettere minuscole. Valutate sempre le varie opzioni. Alcune opzioni di broadband vi sono le limitazioni sulla quantità massima di dati scaricabili al mese. Superati quelli c’è un sovraprezzo. Quindi se siete magari in due o tre che usa il pc in casa, è bene considerare questo, come anche la banda che viene usata da ciascuno. Se uno vede uno streaming video potrebbe nascere il problema che l’altro  navighi lentamente. Cose di questo tipo. Molto spesso con il traffico Internet viene offerto 100 minuti gratuiti di telefonate a landline e Irish mobile. Sono sempre quegli Euro che andrebbero via quando magari dovete chiamare qualcuno. Fate molta attenzione ai numeri 1890 low call ed altri numeri “low rates” o “premium rates”.
  • Cibo e prodotti per la casa: A meno che non fanno offerte del tipo 3×2 o “buy one, get one free” , personalmente mi sono sempre limitato a comprare da Aldi e Lidl per il rapporto qualità/prezzo. Molti anni fa era difficile trovare prodotti italiani in questi supermercati, perchè la maggior parte proveniva dalla Germania. Adesso la storia è cambiata, hanno visto che la nostra Comunità Italiana in Irlanda, specialmente a Dublino è molto presente e che la risposta all’acquisto di prodotti Italiani è alta. Durante le loro promozioni è facile trovare mozzarella di bufala doc, olio di oliva Doc di Toscana e Puglia, Formaggio Pecorino, provolone Auricchio, pasta Italiana e persino panettone Bauli (ovviamente con nome diverso). Consiglio comunque di provare prodotti di cucina Internazionale tipo Indiana o polacca perchè non sono niente male. Vi ricordo inoltre che in quasi ogni supermercato, quando un prodotto è prossimo alla scadenza (ciò non vuol dire che è scaduto) vengono venduti a metà prezzo. Se avete un congelatore potrete comprarli qualcuno in più e congelarlo. L’ho provato e funziona. Basterà scongerarli e il gioco è fatto.
    Una cosa che consiglio a riguardo del cibo è quella di portarsi il pranzo preparato da casa e non comprarlo alla mensa del lavoro. Di solito in queste mense si spende dai 5 Euro in su. So che comodo avere qualcuno che ci prepara il pranzo e ce lo serve, ma dall’altra parte c’è il costo. Questa è una delle cause principali di sperpero del denaro. Una media di 25-30 Euro spesi alla mensa per 5 giorni lavorativi. Un massimo di 120 Euro il mese. Merendine e snack varie a lavoro? Anche qua sono soldi che escono e quei 2 Euro alla fine della settimana lavorativa diventano 10 ed al mese 40. Prima di tutto gli snack dolci tipo sneakers, twix, bounty, etc, ci siamo capiti, non sono healthy, sono ipercalorici e non vi danno la sensazione di essere pieni, ma bensì vi inducono a volerne di più. Se lavorate in un ufficio e siete almeno 7 ore su una sedia, capirete che non aiuterà molto alla vostra salute. Lo stesso vale per le chips vendute alla macchinetta automatica. Zero! Se proprio volete, portatevi da casa una mela o similare. Se la frutta non è per voi, portatevi un pacco di biscotti. Al massimo pagherete 1.50 Euro in un Aldi o Lidl e vi dovrebbe durare almeno una settimana.
  • Trasporti: bus, Luas, Dart. Qua vi sono due scuole di pensiero 🙂 C’è chi abita vicino alla ditta, così da andarci a piedi. C’è chi invece preferisce vivere in centro perchè c’è tutto sotto mano e recarsi a lavoro commutando. Nel primo caso, c’è poi da vedere se dove abitiamo ci sono supermercati discounts. Altrimenti se andremo a fare spesa al Centra o allo Spar, se ne andranno via molti soldi ed il risparmio del mezzo pubblico sarà così estinto. Se quindi usiamo poco il mezzo pubblico (metti due volte a settimana per la spesa), possiamo usare la Leap Card, una tessera ricaricabile con prezzi ridotti rispetto ad acquistare il biglietto sul posto. Nel secondo caso dove il mezzo è necessario, possiamo optare per un abbonamento mensile chiamato tax saver: in pratica acquistiamo l’abbonamento tramite la nostra ditta che ce lo detrae dalla busta paga e noi possiamo scalarlo dalle tasse (informatevi sul tipo di convenzione con la ditta e sul tipo di detrazione). Se ad esempio opterete per un abbonamento bus, lo stesso varrà tutta la settimana e potrete usare ogni tratta anche durante il week-end.
  • Abbigliamento: non dico di vestirvi da “straccioni” ma al posto di acquistare regolamente abiti firmati, potrete valutare il caso di acquistare da negozi come Penny’s, Dunne Stores, Michael Guiney e risparmiare molto a fine mese. Regolarmente nei negozi di firma vengono fatte promozioni e saldi (alcuni oggetti anche fino all’80%). Un altro trucco per acquistare un prodotto di marca o perlomeno “posh” ad un prezzo basso è quello di comprarlo “leggermente difettato” (spsso in punti dove non si vedono) oppure un capo che è stato restituito dal cliente e rimborsato o un prodotto in overstock, cioè quando nessuno se lo compra. Ho visto a volte camicie da 80-100 Euro vendute a 20-30 Euro. In alcuni casi i capi venduti sono nuovi ma senza l’etichetta di marca. Di solito questi vestiti sono esposti vicino alla zona del dressing rooms , dei camerini. Un altro consiglio, prima di acquistare un abito o un oggetto, fatevi sempre un giro nei vari negozi e comparate i prezzi. Non vi stupite se i prezzi sono differenti.
  • Divertimento, night out, ristoranti: questa area è molto cruciale per il risparmiatore. Quando siamo in un pub oppure in un locale, si fa presto a non accorgersi di spendere. Una pinta tira l’altra o un cocktail fa presto a finire. Fare attenzione al bere non servirà perchè una volta che sarete dentro al locale non certo inizierete a farvi i conti in tasca. Vuoi l’atmosfera, vuoi che vi trovate col bicchiere vuoto, pensate “Beh un altro e poi basta” oppure “Inizio a risparmiare da domani“. Si fa presto a spendere 50-100 Euro.
    Sigarette? Beh, se fumate, posso immaginare che un pacchetto faccia presto a finire durante la serata.
    Ecco quindi alcuni consigli. Il primo potrebbe essere quella di limitare l’uscita nei locali notturni dove sapete che poi andrete a bere. Magari potete andare al cinema. Se avete l’auto diventare il “designated driver” ovvero colui che non beve alcool. Diverso tempo fa in alcuni pubs in centro, coloro che guidavano l’auto veniva offrerto due Coca Cola gratis.  oppure se avete spazio in casa organizzare una festa. In questo modo gli invitati porteranno sicuramente qualcosa da bere. Tutto questo non per incitarvi a bere, al contrario. Se vi sapete dare una regola, vi farà bene in salute. Se non siete “early birds” una sera potrete provare ad andare a letto non tardissimo ed alzarvi presto il giorno dopo per assaporare Dublino di mattina durante un giorno festivo dove la città si sveglia con voi. Anche perchè regolarmente durante il weekend ci sono eventi gratuiti di ogni genere, ma se ci alziamo tardi non saremo in grado di parteciparvi.
    Per i ristoranti o locali dove mangiare, state dietro ai siti come Groupon City Deals, Grabone, Living Social. Hanno regolarmente dei vouchers a prezzi ridotti e per ogni gusto. Ho già provato un paio di volte e la cosa funziona benissimo. Non c’è nessuna fregatura. Un altra dritta per pagare meno al ristorante è quella di andarci prima delle 6:00 – 6.30 dove fanno l’early bird con prezzi ridicoli. Inoltre in molti locali c’è l’opzione del Set Menu, cioè un menu fisso dove ti fanno pagare molto meno. con drink e caffè incluso. Anche qua un trucco per tagliare molto sui costi è quello per esempio di cucinare da voi. Ad esempio ho notato che sia all’Aldi che al Lidl hanno delle pizze fresche straordinarie sotto i 4 Euro. L’avete mai provate? Io ad esempio per la pizza e il pane le faccio da me. Anni fa ho comprato la macchina del pane (pagai 30 Euro se non ricordo male).
  • Tariffe del telefonino: Ogni operatore di telefonia mobile ha una sua tariffa. Non sono uguali ma cambiano a secondo del tipo di necessità abbiamo (traffico dati, voce o sms). Cercate di capire come e quando usate spesso per chiamare un numero di cellulare o linea fissa. Esempio se avete molti amici che usano una compagnia telefonica potete optare per la stessa linea telefonica. Ho notato che la Vodafone ad esempio nel pay as you go, ti accredita lo scatto alla risposta. La Tesco Mobile no. Se chiamate molto durante il fine settimana, optate per una tariffa che regala traffico al weekend, etc, etc. Vi serve un telefono costoso? Per farci cosa? Adesso un cellulare tradizionale viene venduto sui 20 Euro. Non ditemi che dovete aggiornare il vostro stato su Facebook? 😀

Cosa inserire nella lista “Cose superflue”?

Quello spetterà a voi e dalla vostra forza di volontà. Cercate di valutare se un servizio o spesa può essere tagliata, almeno temporaneamente. Non mi piace fare i conti in tasca quindi vi lascio solamente qualche esempio sotto. Nel caso fatemi sapere quello che secondo voi è superfluo e cosa consigliereste ad un vostro amico.

  • Vi piace la sigaretta? Sappiate che qua in Irlanda costa mantenere questo “vizio”. Dall’ultima volta che ho chiesto per curiosità quanto costava un pacchetto mi hanno detto sui 7 Euro. Ma penso che adesso sia gia stato aumentato. Cercate di smettere, questo farà bene alla vostra salute ed al vostro portafoglio.
  • Pagare per servizi che non utilizzate o usate poco. Qualche esempio. Pagate la tessera mensile di Cineworld? Quante volte ci andate veramente? Hai un contratto telefonico dove hai traffico dati e chiamate. Ma quanto chiami? Quanto veramente lo utilizzi. Forse non sarebbe meglio passare a una sim tradizionale che quando vuoi la ricarichi di 10 Euro?
  • Uso del Taxi: a meno che non sia una emergenza, valutate se sia il caso invece di prendere un mezzo pubblico. Ci metterete di più? Allora partite un ora prima. Se per voi il tempo non è denaro, potrete permettervi di impiegare un ora in più ma spendere 3 Euro contro magari 15-20 Euro del taxi.
  • Bottigliette dell’acqua, fancy soda drinks e altre cose da bere che vengono acquistate al Centra, Spar o altri mini market. Vedo gli Irlandesi che vanno ghiotti per la Lucozade che ha un gusto indescrivibile. Vuoi risparmiare? Sempre al Lidl o Aldi compra una confezione di bottigliette d’acqua e usa quelle. Se devi uscire e ti viene sete hai almeno qualcosa da bere.  Ho visto in certi posti in centro vendere una bottiglietta da mezzo litro a 1.80 Euro. Mentre altri miscugli che fanno aumentare la sete anche a 3 Euro. A proposito di acqua, sappiate che al ristorante si può ordinare gratis l’acqua della fontana (tap water), sono obbligati, ma dovrete dire TAP water, altrimenti vi potrebbero portare una bottiglia di acqua a 3-4 Euro.

C’è qualcosa che non ho incluso? Scrivetelo sotto nei commenti.

Donald Piccione

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