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Affitti in Irlanda: Come Riconoscere le truffe ed evitarle

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Continua la serie di articoli dedicati agli affitti in Irlanda. Attualmente, vi sono circa 900 mila persone che abitano in affitto in Irlanda e la concentrazione di questo numero é maggiore a Dublino, Cork, Galway. Questo é pari al 20% del numero totale di abitanti dell’isola. Il numero andrá sicuramente ad aumentare, visto che dagli ultimi anni l’economia Irlandese ha ripreso a ruggire, e gli affitti ad aumentare. Risulta quindi meno facile trovare immediatamente una stanza in affitto e molti farebbero di tutto per assicurarsene una. Per questa ragione, esistono persone senza scrupolo che operando in mala fede, sfruttando questa necessitá primaria.

Questa guida vuole offrirti consigli utili su come evitare truffe o brutte sorprese se stai cercando una stanza in affitto in Irlanda

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1) Verifica se la proprietá in affitto é registrata al RTB

Il padrone di casa (landlord) che affitta é obbligato per legge a registrare l’immobile al RTB (Residential Tenancy Board). Questo é un ente governativo irlandese che si occupa di regolare il rapporto tra landlord e tenants. Perché é importante? Sia il padrone di casa che l’inquilino sono assistiti da questo ente in caso di una disputa o problema. Pensala come un giudice che risolve un problema tra due persone.
Anche se stai cercando solo una stanza dove dormire, é importante controllare che l’immobile dove potenzialmente andrai ad abitare sia registrato. Se non é registrato potrebbe essere una frode, a meno che il padrone di casa risieda nella proprietá. In tal caso non occorre registrarsi. Di solito viene sempre specificato nell’annuncio di affitto. C’é da dire che in Irlanda molto spesso il padrone di casa, seppure affittando lecitamente la proprietá, non vuole registrarla al RTB sia per evitare di pagare la quota di registrazione sia per nascondere questa attivitá al fisco Irlandese (non pagare tasse). Altra opzione é quella di non fare passare la proprietá come in affitto, nel caso in cui si volesse vendere la casa in futuro. Per controllare se una proprietá é registrata al RTB basta usare il loro database.

2) Non inviare denaro dall’Italia

Anche se potrebbe sembrare una barzelletta, c’é chi ancora casca a questo vecchio scam di inviare del denaro a sconosciuti tramite moneygram o altri metodi di pagamento. Questo perché presi dalla paura di non trovare alloggio al nostro arrivo in Irlanda. Assolutamente da evitare. E’ utile effettuare ricerche sui siti web, come Daft, per capire l’andamento del prezzo in relazione alle varie zone di Dublino. Oltre che quello, non fare altro. Se qualcuno ti chiedesse una caparra in anticipo mentre sei ancora in Italia, é sicuramente una truffa. A Dublino, per esempio, ci sono giá molte persone in loco che cercano casa, quindi non ha senso che il padrone di casa ricerchi all’estero degli inquilini. Fai attenzione. Anche se ti trovassi in Irlanda, non inviare mai del denaro prima di avere visto la stanza e parlato con il padrone di casa o agenzia. Uno scam comune é quando il padrone di casa si trova presuntamente all’estero e ti chiede la caparra tramite moneygram o similare.

3) Non basare la tua scelta solo sulle foto online della stanza

Molto spesso una stanza puó apparire molto bella e spaziosa, per poi accorgersi che non é quella in affitto oppure che si trovi in uno stato totalmente differente dalla foto. Fai un sopralluogo della proprietá e controlla bene la stanza. Se questo non é possibile allora lascia perdere. Altro caso, le foto della stanza sono belle ma non vi sono foto degli spazi in comune, che potrebbero essere datati o tenuti in cattivo stato. Esempio: divani vecchi, bagni sporchi e datati, etc.

4) Assicurati di parlare col padrone di casa oppure con l’inquilino principale

Un altro scam comune risulta quello di parlare con persone che pur abitando nella proprietá, richiedono la caparra (deposit) a piú di un potenziale inquilino entrante per poi sparire con il denaro. Questa cosa fortunatamente é abbastanza rara ma possibile. Chiedi di poter parlare con l’inquilino principale, colui che abita da molto tempo nella casa, gestisce il contratto di affitto e che mantiene i rapporti con il landlord. Cosa molto importante é a chi dare il deposito e come avviene la restituzione.

5) Chiarisci subito come avviene la restituzione della cauzione o caparra

In teoria, quando si affitta una proprietá in Irlanda, gli inquilini vengono registrati nel lease (contratto di affitto) che puó avere una durata minima di un anno. Nel caso in cui un inquilino se ne dovesse andare via dalla proprietá prima della scadenza del contratto, sempre in teoria, il contratto viene “rotto” e la cauzione viene persa. In pratica, specialmente a Dublino, avviene che chi esce dalla proprietá, cioé libera la stanza, riceva la caparra dall’inquilino entrante e cosí via. Questo in teoria non sarebbe lecito, ma il padrone di casa non volendo avere grattacapi nel registrare ogni volta un nuovo inquilino, chiude un occhio. L’importante, per il padrone di casa, é ricevere l’affitto ogni mese. Per questo motivo, informati bene con il padrone di casa come fare per riprendere la caparra. Puó essere che vadi pagata al landlord e non all’inquilino uscente, come é successo personalmente, perdendo 450 Euro.

6) Cerca di capire se il subaffitto é stato consentito dal padrone di casa

Il subaffitto é molto comune in Irlanda, ma deve essere approvato dal padrone di casa. Ad esempio puó succedere che un inquilino prenda in affitto l’intero appartamento o casa, per poi affittare (subaffittare) alcune stanze. Il padrone di casa deve acconsentire questa cosa, altrimenti potrebbe richiedere uno sfratto, oltre che non riconoscere legittima la tua residenza nella casa.

7) Richiedi sempre le ricevute di pagamento

Ad iniziare dalla caparra (cauzione) e per qualsiasi pagamento verserai al padrone di casa o inquilino che gestisce l’affitto (head tenant) devi richiedere sempre una ricevuta di pagamento. La ricevuta di pagamento deve essere il piú chiara possibile e deve riportare il motivo del pagamento (esempio: “Rent Deposit“) oltre che essere firmata da chi ha ricevuto il denaro. Successivamente, a meno che l’affitto non venga pagato tramite conto corrente (bank transfer), dovrai richiedere una ricevuta di pagamento. Una cosa che molti non sanno é che in Irlanda esiste il Rent Book, che in teoria é obbligatorio per ogni abitazione. Questo é un piccolo quaderno per uso ufficiale, dove il padrone di casa scrive il pagamento che ha ricevuto ogni mese e di solito é tenuto dall’inquilino. Specialmente a Dublino, molti landlord lo ignorano ed ovviamente, chi si trova in Irlanda da poco tempo non ha queste conoscenze. Anche perché come scritto sopra, la prioritá principale é quella di trovare un tetto dove dormire.

Per concludere, non voglio dire che dovrai seguire per filo e per segno tutto quello che ho scritto, ma sicuramente ti aiuterá per non incorrere a fregature o truffe se stai cercando un posto in affitto dove dormire.

 

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